"I tre punti del codice contiano davanti ai media". La strategia comunicativa di Antonio per mandare in tilt gli avversari
La strategia comunicativa utilizzata da Antonio Conte davanti ai media ha uno scopo ben preciso e non è casuale
Ultime notizie calcio Napoli - La strategia comunicativa di Antonio Conte nelle conferenze stampa è argomento di discussione sulle pagine di Tuttosport che evidenzia come il tecnico punti a dire frasi belle dirette per mettere pressioni sugli avversari blindando così la sua squadra nonché tutto lo spogliatoio. La sua tecnica - si legge sul quotidiano - si basa su tre punti chiave.
Conferenze stampa Antonio Conte
Ecco cosa si legge sulla strategia comunicativa adottata da Antonio Conte nelle conferenze stampa finora:
“Allontanare la pressione, deviare le attenzioni, neutralizzare le provocazioni. Se l’obiettivo primario di Antonio Conte, in campo, è vincere le partite, quando indossa i panni del capopopolo e del protettore psicologico il suo scopo diventa un altro: alleggerire la testa dei suoi giocatori, scaricare la patata bollente sugli avversari e, quando serve, non disdegnare qualche schermaglia a distanza. Stavolta è stato proprio don Antonio ad aprire le ostilità, a freddo, poche ore dopo la vittoria sulla Cremonese: «Non siamo pronti per comandare. Non come Juventus, Milan e Inter, per strutture, monte ingaggi e valore patrimoniale».
Una dichiarazione apparentemente spiazzante per una squadra che ha lo scudetto sul petto, che ha appena vinto la Supercoppa e dista solo due punti dalla vetta, ma è un messaggio coerente con il “codice contiano”. Il messaggio è duplice: proteggere il suo gruppo, che ha l’obiettivo di restare in corsa per il tricolore in un campionato difficile e ricco di infortuni e - allo stesso tempo - ribadire la sua veste preferita, quella dell’underdog diffidente. È una tattica collaudata, che ha funzionato alla Juventus, al Chelsea e all’Inter”.
