Napoli sede delle Olimpiadi del 2036? Chiesta la candidatura al sindaco Manfredi
Napoli alle Olimpiadi 2036? Scenario a sorpresa
I consiglieri comunali di Napoli, sponda Pd, hanno chiesto, formalmente, al sindaco Manfredi, che è anche il presidente dell’Anci, di candidare Napoli quale sede delle Olimpiadi del 2036.
Una proposta che arriva dopo quella che dal nord hanno fatto in maniera congiunta, con un asse politicamente bipartisan, Milano, Torino e Genova — con le rispettive regioni Lombardia, Piemonte e Liguria — che, dopo le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, hanno deciso di presentare una candidatura congiunta per l’appuntamneto olimpico del 2036; o, in alternativa, per le Olimpiadi del 2040.
Napoli sede delle Olimpiadi del 2036?
Ma come si fa, scrive il Corriere del Mezzogiorno, con il progetto del Maradona che prevede l’eliminazione della pista di atletica?, riflettono in tal senso dalle parti del governo Meloni.
Con il ministro dello sport, Andrea Abodi, che nel frattempo sta seguendo, tra le altre, anche la candidatura di Napoli per ospitare, proprio allo stadio Maradona — da riqualificare con 202 milioni di fondi regionali — gli Europei di calcio del 2032.
Così in una nota Gennaro Acampora e Tommaso Nugnes, rispettivamente capogruppo e consigliere dem nell'assise partenopea.
"Dopo il grande successo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in tutta Italia si è ritrovata un'enorme attenzione verso l'opportunità di organizzare un evento di questa portata. Si legge di un asse Torino-Milano-Genova per organizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2036, ma noi crediamo che anche Napoli, anche insieme a Roma o ad altre realtà del centro-sud non sia affatto da meno.
Per questo il gruppo consiliare di Napoli del Partito Democratico chiede ufficialmente al sindaco Gaetano Manfredi di valutare l'avvio di un percorso istituzionale di candidatura, tutto da costruire ma che sarebbe coerente con la fase di profonda trasformazione che Napoli sta attraversando".
"Negli ultimi anni Napoli ha consolidato un posizionamento nuovo nello scenario nazionale e internazionale, anche in campo sportivo l’assegnazione di eventi di rilievo globale quali il titolo di Capitale Europea dello Sport per l'anno in corso, il passaggio per il quinto anno consecutivo del Giro d'Italia ma soprattutto l’organizzazione dell'America's Cup 2027 certificano la credibilità della nostra città, che già beneficia da anni di una crescita significativa dei flussi turistici, di un rinnovato dinamismo culturale e di una maggiore capacità di attrazione di investimenti".
Il gruppo dem sottolinea poi "gli interventi già programmati, in particolare quelli relativi allo Stadio Diego Armando Maradona e al sistema della mobilità urbana, che rappresentano una base concreta su cui costruire una candidatura olimpica appetibile e sostenibile".
In questo senso i consiglieri dem sono convinti che "Napoli possa oggi proporsi come sede di un modello innovativo di Giochi Olimpici, coerente con le nuove linee guida del Comitato Olimpico Internazionale, basato sulla valorizzazione delle infrastrutture esistenti, sulla sostenibilità ambientale e su una forte integrazione tra evento sportivo e contesto urbano".
I consiglieri propongono quindi "una prima fase di approfondimento istituzionale che preveda la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica; il coinvolgimento del Governo nazionale, della Regione Campania e degli enti competenti; l’apertura di un confronto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano; la valutazione di un modello organizzativo a scala metropolitana e regionale.
Siamo consapevoli che una sfida di tale portata richiede rigore, responsabilità e una visione di lungo periodo - concludono Acampora e Nugnes - ma Napoli ha dimostrato negli ultimi anni di saper superare i propri limiti e di saper costruire una nuova immagine di sé, fondata su apertura, vitalità e capacità di innovazione.
Oggi la città non è più soltanto destinataria di politiche di sviluppo, ma può ambire a diventarne protagonista su scala europea e internazionale. La candidatura ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2036 può rappresentare il passaggio definitivo verso questo nuovo ruolo"